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Strano a dirsi,
ma alcuni sono convinti che il ballo portoricano sia un modo di ballare in
cui gli uomini tendono ad effeminarsi. Questo modo di pensare
probabilmente è stato prodotto da alcuni modelli molto italianizzati di
salsa portoricana in cui l'uomo assume movenze e gestualità iperraffinate
rispetto al tipo di musica. La critica è piovuta dai patiti del cubano che
nel vedere questi ballerini "ingiacchettati" esibirsi in movimenti di mani
fin troppo esasperatamente aggraziati, ne hanno tratto un quadro a dir
poco burlesco del ballerino di portoricano, dipinto come una specie di
"narciso" della pista, una primadonna effeminata e assai poco maschile.
Questa tipologia NON ha alcunché a vedere con il ballo portoricano che,
invece, possiede uno stile esecutivo grintoso e cavalleresco, seppur nella
sua eleganza. E' il modo di proporsi dell'"hidalgo" il padrone, che si
muove fiero seppur nobile.
Se poi c'è stato un travisamento da parte di qualcuno che ha confuso il
"fieramente elegante" del maschio latino con il "femminilmente elegante",
questo non ha a che spartire con la salsa portoricana.
Il problema di questo ballo è che molti ballerini si preoccupano di
acquisire figure e pasitos, SENZA curare l'esecuzione ritmica e le
posture. Il risultato è che il ballo ne esce "flaccido" e meccanico, privo
di "sabor" e, in definitiva, amorfo ed inconsistente. Qualcuno potrà anche
essere dell'opinione che il portoricano si possa ballare/insegnare sull'1
perchè è più facile e funziona uguale, che si possano fare mille figure e
pasitos perchè quelli vendono commercialmente, che l'uomo possa seguire
modelli di movenze da indossatore per ballare.
Tutto si può
fare. Anche le capriole per terra. Dipende da cosa uno/a vuole ottenere.
La nostra opinione di valori resta:
1. ritmo ed interpretazione della musica in clave
2. posture/stile caratteristico
3. azioni e gestualità corporee (afro-bomba, pasitos)
Questo è basic. Il resto è optional. |